Passito di Pantelleria

Il Passito di Pantelleria è una delle specialità enologiche più rinomate e affascinanti al mondo. Si tratta di un nettare dolce, denso e corposo che racchiude tutta la potenza del sole del territorio di origine trasformandola in carica zuccherina, profumi di miele, canditi, erbe mediterranee e in luminosa esuberanza aromatica.

Circondata da un’aura quasi magica, ancestrale, la produzione del Passito nell’isola si fa risalire a oltre duemila anni fa, quando nel 200 a.C. il generale cartaginese Magone descriveva la produzione della forma primitiva dell’oro di Pantelleria.

Per la produzione del Passito di Pantelleria si utilizzano esclusivamente uve della varietà Zibibbo. La vendemmia, a settembre trova la terra arida e la produzione è scarsa: solo un chilo e mezzo per pianta, per una produzione massima consentita di 10 quintali per ettaro. La produzione media è di 70-120 quintali per ettaro. Ecco perchè “eroica”.

Dopo la raccolta, i grappoli migliori vengono selezionati e posti a essiccare nello “stinnituri”, un essiccatoio, lo stesso che si usa per la produzione di pomodori e fichi secchi. L’essiccazione però può avvenire lasciando i grappoli sulla pianta.

0
[]